FERMO C.T.S. Commercio Turismo Servizi

 

L’acquisizione di un sapere semplice e immediato su un luogo costituisce il primo passo del visitatore per attuarvi il suo programma. Ogni guida turistica deve assolvere questa funzione basilare, contribuendo a disegnare l’immagine turistica della località. La pubblicazione “Le Cassiche”, nella sua articolazione di spettacolo tradizionale ma anche nella sezione di carattere commerciale, funziona quindi come uno strumento di costruzione di significato perché, fornendo una tipologia d’informazione utile a beneficio del lettore-turista, lo mette senza indugi in relazione con il territorio.

Ennio Viozzi

 

 

 

Negli ultimi decenni stiamo assistendo a una netta trasformazione del mercato turistico, in riferimento a una frammentazione della domanda e, conseguentemente, dell’offerta delle vacanze. Ecco perché le analisi di settore preferiscono parlare di “turismi”, rappresentando così una realtà caratterizzata da grande eterogeneità di proposte e di esigenze sempre più particolari. In questo panorama in evoluzione costante il territorio Fermano può trovare nuove opportunità quanto più riuscirà a definire un proprio progetto comune di marketing territoriale. Questa guida, con la sua struttura chiara, ha il merito di evidenziare quale proposta turistica si è spontaneamente articolata nel tempo nel nostro territorio. Potrà quindi essere uno degli elementi da considerare sociologicamente nel ridefinire e potenziare le strategie turistiche del Fermano.
Basilio Giacomozzi

 

 

 

 

Segnalare, suggerire, consigliare è lo scopo di questa pubblicazione. Probabilmente per conoscere sarà necessario approfondire i percorsi attraverso notizie e informazioni che qui vengono solamente accennati, non tanto per mancanza di spazio ma per scelta editoriale. Le note sono deliberatamente brevi, nello stile del linguaggio rapido della rete web, con cui la pubblicazione cartacea fa corto circuito mediante la messa a punto di un sito internet. La Consulta del commercio Fermo CTS e Fermo Promuove, articolazione strategica della Camera di Comercio anche per la promozione del territorio, hanno infatti elaborato uno strumento di divulgazione turistica delle tradizioni locali pensando a un’osmosi multimediale. Se le guide cartacee hanno infatti confermato un loro ruolo nell’informazione turistica, le novità digitali rispondono a nuove esigenze del viaggiatore odierno e del profilo che egli coltiva di se stesso.
Vittorio Ferracuti

 

 

 

 

Sostegno allo sviluppo delle imprese fermane, attenzione ai progetti che vengono dal territorio, modernizzazione digitale dei processi di comunicazione aziendale, collaborazione con le scuole, tempi abbreviati della giustizia mediante l’Arbitrato Amministrato, collaborazione negli adempimenti burocratici, approfondimenti convegnistici su tematiche economiche e sociali: sono infinite le iniziative che la Camera di Commercio ha posto in essere in otto anni di attività autonoma. Tutto questo si è reso possibile solo perché il pensiero di fondo è stato sempre uno solo: dare servizi. Questa pubblicazione intitolata “Le Classiche”, per esempio, ne è un piccolo ma significativo esempio di carattere editoriale.  
L’impegno costante è stato quello di trasformare la Camera di Commercio in un’istituzione davvero utile, innervata nelle necessità e nelle aspirazioni del tessuto economico di competenza. Si spiegano così numeri come questi: 1.500 aziende accompagnate nel processo d’internazionalizzazione, 3.500 pratiche di finanziamento e centinaia di milioni di euro, attraverso interventi diretti, per la crescita del territorio. Nel bilancio approvato in chiusura del 2016, inoltre, è stato inserito un fondo di 750 mila euro per sostenere le imprese danneggiate dal terremoto.

Tutto questo, però, sembra non avere significato in questa fase delicata per la Camera di Commercio di Fermo. In questo periodo si sta attuando la riforma dettata dallo Stato, con evidenti spinte centraliste. La riorganizzazione prevede per la regione Marche un’unica sede ad Ancona, nonostante il dibattito marchigiano si sia articolato in una Camera di Commercio Marche Nord e in un’altra Marche Sud, composta da Ascoli, Fermo e Macerata. A nulla sono valse le argomentazioni a favore degli obiettivi comuni della ricostruzione post-sisma per questi tre Enti camerali; poco o nulla hanno inciso le preoccupazioni per la futura erogazione dei servizi alle imprese in modo capillare, attento e tempestivo.
Le risorse camerali, già dimezzate da un precedente intervento normativo statale, saranno ancora indirizzate prioritariamente alla aspettative locali? È quest’azione centralista formulata per favorire la redistribuzione territoriale equa in ciascuna delle province marchigiane? Per il momento molte riserve sono d’obbligo.
Graziano Di Battista – Presidente della Camera di Commercio

 

 

 

A distanza di un paio di anni Fermo Promuove contribuisce alla realizzazione di una seconda guida turistica del territorio provinciale. L’azienda, operativa in seno alla Camera di Commercio per sostenere anche la progettualità delle imprese locali, con un debole dichiarato per le start up, aveva ben accolto nel 2015 un’interessante idea dell’associazione “Fermo CTS – Commercio Turismo Servizi”. Un’idea rivolta al “Turismo accessibile”, per creare una mappa della ricettività idonea per l’ospitalità alle persone con disabilità fisiche e alle famiglie di cui sono componenti. Dalla costa alla montagna la guida ne ha segnalate un centinaio. Di recente “Fermo CTS – Commercio Turismo Servizi” ha evidenziato l’opportunità di una nuova guida con specifiche finalità d’informazione turistica. Con la pubblicazione “Le Classiche – Almanacco di fiere mercati e animazione tradizionale del Fermano” andiamo così a dare un nuovo elemento di chiarezza e di servizio all’informazione locale in questo settore.
Per i mercati e le fiere, luoghi tradizionalmente d’incontro di residenti e turisti, luoghi sociali e di comunicazione per eccellenza specialmente nella storia dei nostri centri urbani, questa iniziativa colma la mancanza di un prontuario immediato e di facilissima consultazione. Quanto alle manifestazioni tradizionali, quelle che si ripetono da molto tempo ogni anno nei nostri 40 Comuni, vale lo stesso discorso ma con il valore aggiunto che le brevi note per ciascuna di esse forniscono un quadro omogeneo dell’identità territoriale. Per intenderci: il persistere in alcune cittadine di feste legate al mestiere rurale connota per il lettore-turista il luogo, fotografa spicchi sociologici di una civiltà che vi ha avuto sviluppo sino all’avvento del terziario.
La guida cartacea, nella doppia e contestuale versione italiano-inglese, s’inserisce nel panorama editoriale di guide meramente descrittive, dal linguaggio asciutto, da cui non trapela alcuna “impressione di viaggio” da parte di chi scrive. Tuttavia il contenuto riportato è in sé foriero di emotività per chi si pone la scelta di una meta turistica, facendo lievitare il desiderio di assaggiarne i sapori e lo spirito della gente che lo anima.
Rispettando la modernità di un’azienda come Fermo Promuove, che sposa con orgoglio le iniziative d’avanguardia, la guida proposta avrà un immediato seguito digitale. Il sito dell’almanacco “Le Classiche” consentirà di proporre sulla rete web questi appuntamenti tradizionali con aggiornamenti annuali di date e di novità, che abbiano naturalmente la consistenza per essere catalogate anch’esse come nuove “Classiche” del Fermano.
Nazareno Di Chiara – Presidente di Fermo Promuove